Frame 2026
Un percorso che ha messo gli studenti di fronte ad una sfida concreta: ripensare il valore di materiali esclusi dai normali processi produttivi e trasformarli in nuove opportunità progettuali. Partendo da pannelli non conformi agli standard di produzione, sono stati ideati e realizzati componenti e complementi d’arredo capaci di coniugare funzionalità, ricerca formale e sostenibilità.
FRAME nasce dall’incontro tra design, impresa e responsabilità ambientale, offrendo l’occasione per riflettere sul ruolo del progetto nella costruzione di modelli produttivi più consapevoli. Attraverso l’analisi dei materiali, la sperimentazione e lo sviluppo di soluzioni originali, gli studenti hanno esplorato i principi dell’economia circolare, dimostrando come ciò che viene considerato uno scarto possa diventare una nuova risorsa.
A testimonianza del valore del percorso, sono intervenuti Pietro Tropeano, assessore all’Istruzione e all’Università del Comune di Pordenone, e Stefano Spessotto, designer, che hanno espresso il loro apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone la contemporaneità, lo spessore progettuale e l’elevata qualità degli elaborati presentati.
Alla realizzazione del progetto ha collaborato anche Marco Zen, ex studente dell’indirizzo Design e oggi studente universitario di Design del Prodotto, che ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza formativa e progettuale, offrendo uno sguardo vicino e concreto sul loro possibile futuro professionale.
FRAME si è rivelato molto più di un’esercitazione didattica: un’esperienza che ha permesso agli studenti di confrontarsi con temi attuali e con le reali dinamiche del mondo produttivo, trasformando la sostenibilità da concetto teorico a pratica progettuale concreta.
Un grazie speciale a Jacopo Galli che ha creduto in questo progetto e nei nostri studenti, e a tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile.
