Progetto Montagna Arte: le classi terze del Liceo Artistico Galvani a Cimolais.
Nella seconda settimana di ottobre, tutte le classi terze del nostro liceo si sono recate a Cimolais dove hanno soggiornato per due giorni presso il rifugio Pordenone, accolti dalla simpatia e dalla costante presenza dei due gestori Ivan e Marica. Le maestose e aspre vette delle Dolomiti Friulane hanno fatto da sfondo a un'esperienza emozionante e costruttiva, dai molteplici obiettivi. Innanzitutto i nostri studenti hanno potuto consolidare e approfondire la reciproca conoscenza, dal momento che nel biennio erano inseriti in classi diverse dalle attuali. Le camminate, i pasti condivisi, i momenti di ascolto e le attività svolte all'aperto, circondati da sole e bellezza, hanno incrementato chiacchiere, confronti, scambi e amicizie.
Questa esperienza è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il CAI sede di Pordenone, i cui esperti e le cui guide hanno consentito ai ragazzi di raggiungere un secondo e importante obiettivo: la conoscenza di una porzione preziosa e incontaminata del nostro territorio. La conformazione geologica della val Cimoliana, gli elementi della flora e della fauna, la maestosità delle cime sono stati oggetto di momenti di lezione approfonditi e insoliti, che hanno permesso di evidenziare la preziosità della valle e il suo valore ambientale.
E ancora: lezioni di primo soccorso in ambiente montano, uscite in notturna per godere del silenzio e del paesaggio inondato solo dalla luce della luna, la vita in rifugio in tutta la sua bellezza e in tutta la sua fatica... insomma, un prezioso momento nel percorso dell'anno scolastico che ha consentito agli studenti e agli insegnanti di osservare, riflettere, sperimentare e mettersi alla prova.
Un ringraziamento particolare al prof. Stefano Filacorda dell'Università di Udine e alla sezione CAI di Pordenone, con le guide e gli operatori Grazia, Elisabetta, Francesca, Cristina, Daniele, Erminio, Franco e il presidente della sezione CAI Pordenone, Alleris Pizzut: la loro passione, il loro amore e la loro conoscenza di questi luoghi ci hanno permesso di acquisire un po' più di consapevolezza della ricchezza ambientale e della preziosità della montagna pordenonese.
