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Al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane l’inaugurazione della mostra conclusiva del progetto realizzato con il CAI in occasione del Centenario della fondazione della Sezione di Pordenone. 

Presso la sede del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane il 29 maggio 2026 è stata inaugurata la mostra conclusiva del progetto “One Hundred”, iniziativa sviluppata in collaborazione con il CAI in occasione delle celebrazioni per il Centenario dell’associazione. Protagoniste del percorso le classi IV D e V D del Liceo Artistico “Galvani” | indirizzo Design, accompagnate e coordinate dalla prof.ssa M. Agosto in un’esperienza progettuale di ampio respiro, capace di coniugare formazione, ricerca e sensibilità ambientale.

L’esposizione rappresenta l’esito finale di un articolato lavoro didattico che ha consentito agli studenti di confrontarsi direttamente con il paesaggio, con la cultura della montagna e con il valore della tutela ambientale, trasformando l’osservazione del territorio in linguaggio progettuale e riflessione consapevole.

Nel corso dell’anno gli studenti hanno sviluppato elaborati caratterizzati da rigore progettuale, approfondimento tematico e qualità espressiva, affrontando il tema dell’ambiente montano attraverso differenti aree di ricerca. In occasione dell’inaugurazione sono stati individuati quattro progetti rappresentativi:

  • Progetto Montagna | Jus Francesca

  • Progetto Fauna | Vittoria Capozzella

  • Progetto Flora | Melisa Balla

  • Progetto Legno | Virginia Bingham 

La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del Presidente del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane Antonio Carraro, del Direttore del Parco Graziano Danelin, del Presidente del CAI Alleris Pizzut, della neoeletta componente del Direttivo regionale del CAI Friuli Venezia Giulia Flavia Valent, Elisabetta Di Piazza, della tutor CAI Francesca Infurari e della coordinatrice del Centenario Grazia Pizzoli.

Sono inoltre giunti i saluti e gli apprezzamenti dell’Assessore regionale Orsola Costanza, che ha preso parte attivamente, insieme a Jacopo Galli, CEO di Santalucia Mobili ed Edoardo Pitton Design, ai lavori della giuria incaricata della selezione dei progetti premiati; presenze significative che hanno confermato il valore culturale e formativo dell’iniziativa e l’importanza del dialogo tra scuola, istituzioni e mondo del progetto.

Le autorità intervenute hanno espresso vivo apprezzamento per la qualità degli elaborati, per la maturità progettuale dimostrata dagli studenti e per la capacità dell’intero percorso di tradurre contenuti complessi in una narrazione visiva coerente, sensibile e profondamente contemporanea.

Particolarmente apprezzata è risultata la cura dell’allestimento espositivo, concepito con attenzione e precisione in ogni dettaglio, capace di accompagnare il visitatore all’interno di un percorso armonico ed immersivo, nel quale il progetto diventa strumento di interpretazione del paesaggio e occasione di dialogo con il territorio.

L’esperienza ha evidenziato il valore di una didattica costruita sul contatto diretto con l’ambiente e sulla relazione concreta con i luoghi, offrendo agli studenti l’opportunità di comprendere autenticamente il significato di tutela, salvaguardia e responsabilità nei confronti del patrimonio naturale.

Fondamentale, in questo senso, il lavoro di coordinamento e accompagnamento svolto dalla docente referente, che con costanza, dedizione e sensibilità progettuale ha guidato gli studenti lungo tutte le fasi del percorso, culminato nella realizzazione di tre esposizioni e conclusosi con questa mostra finale.

La giornata si è svolta in un clima di autentica partecipazione e condivisione, restituendo il senso più profondo dell’iniziativa: creare un dialogo reale tra giovani, ambiente, istituzioni e cultura progettuale.

A conclusione dell’evento, studenti, docenti, rappresentanti istituzionali e ospiti hanno condiviso un momento conviviale all’aperto, suggellando un’esperienza intensa sotto il profilo umano, formativo e culturale.

La mostra sarà visitabile per l’intero periodo estivo presso la sede del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, secondo gli orari di apertura al pubblico.