Orpheus - Canti della Casa dei Viventi

Il giorno 29 novembre 2023, nell'ambito del progetto “Orpheus”, il percorso di divulgazione didattico-musicale diretto da Eddi De Nadai, organizzato dalla Storica Società Operaia di Pordenone - con il patrocinio della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia, nella più ampia cornice del progetto GO!2025 – Nova GoricaGorizia Capitale Europea della Cultura - è andato in scena, presso il Teatro Don Bosco di Pordenonelo, lo spettacolo “Canti della casa dei viventi”, con voci recitanti affidate al gruppo di studenti delle Scuole Superiori del pordenonese (Liceo Galvani, Liceo LeopardiMajorana, ISIS Zanussi), che hanno seguito un laboratorio teatrale coordinato da Lisa Moras, in collaborazione con SPK-Teatro.

Gli studenti si sono cimentati nell'interpretazione di un testo profondo e significativo che aveva le caratteristiche di un'esperienza artistica di livello professionale, fornendo un contributo essenziale per la buona riuscita dello spettacolo.

Un piccolo cimitero sull’incerta frontiera che oggi separa due Stati, la Slovenia e l’Italia, ma in quel territorio dove la geografia dei confini fu sempre mutevole e mai del tutto impermeabile per le genti della Mitteleuropa. Un monumento che racconta sé stesso con parole scritte nel sasso e suggerisce storie che solo un coltissimo autore come Angelo Floramo e uno straordinario compositore come Carlo Galante potevano  trascrivere in forma di melologo, così antico eppure così moderno, nella pluralità delle sue voci. Perché in quella minuscola “casa dei viventi” lungo la frontiera si è sedimentata l’identità plurale di un’Europa complessa, ferita e devastata, eppure meraviglioso esempio di bellezza e di ricchezza culturale. Un mondo che ancora oggi ci parla di come tutti i confini siano fatti per essere sconfitti.

Allegati

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