Esami integrativi per passaggi da altre scuole

Esami di integrativi  - a.s. 2020.2021.

Si ricorda che gli esami di idoneità e integrativi - a.s. 2020.2021 - sono regolati dal decreto ministeriale n. 5 dell’ 08.02.2021 di cui si riportano alcuni estratti:

Articolo 4 (Esami integrativi nella scuola secondaria di secondo grado)

[omissis]

  1. 4. Possono sostenere gli esami integrativi:
  2. a) gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio a una classe corrispondente di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado;
  3. b) gli studenti non ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio in una classe di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado, corrispondente a quella frequentata con esito negativo.

[omissis]

  1. I candidati sostengono gli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.

[omissis]

  1. Gli esami sono volti ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, compositivo/esecutive musicali e coreutiche, pratiche e orali, la preparazione dei candidati nelle discipline oggetto di verifica.
  2. Supera gli esami il candidato che consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline nelle quali sostiene le prove.
  3. Ai fini di favorire il riorientamento e il successo formativo, e fatta salva la necessità di subordinare l’iscrizione per i percorsi di liceo musicale e coreutico al superamento delle relative prove di verifica:

a) gli studenti iscritti al primo anno di un percorso di scuola secondaria di secondo grado possono richiedere, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno scolastico, l’iscrizione alla classe prima di altro indirizzo di studi, senza dover svolgere esami integrativi, che dovranno essere svolti per richieste successive a tale termine, fatto salvo quanto previsto alla lettera b);

b) gli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale al termine del primo anno, che chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo di studi, non sostengono esami integrativi.

[omissis]

  1. L’iscrizione alle classi dei soggetti di cui al comma 10, lettere a) e b), e al comma 11 avviene previo colloquio presso l’istituzione scolastica ricevente, diretto ad individuare eventuali carenze formative, particolarmente in relazione alle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza. Al fine di consentire un efficace inserimento nel percorso formativo di destinazione, sono progettati specifici interventi didattici integrativi da realizzarsi nel corso dell’anno scolastico.

Articolo 5

(Esami di idoneità nella scuola secondaria di secondo grado. Sessione e requisiti di ammissione)

[omissis]

  1. Possono sostenere gli esami di idoneità:
  2. a) i candidati esterni, al fine di accedere a una classe di istituto secondario di secondo grado successiva alla prima, ovvero gli studenti che hanno cessato la frequenza prima del 15 marzo;
  3. b) i candidati interni che hanno conseguito la promozione nello scrutinio finale, al fine di accedere a una classe successiva a quella per cui possiedono il titolo di ammissione.
  4. L’ammissione agli esami di idoneità è subordinata all’avvenuto conseguimento, da parte dei candidati interni o esterni, del diploma di scuola secondaria di primo grado o di analogo titolo o livello conseguito all’estero o presso una scuola del primo ciclo straniera in Italia, riconosciuta dall’ordinamento estero, da un numero di anni non inferiore a quello del corso normale degli studi. Sono dispensati dall’obbligo dell’intervallo dal conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado i candidati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età il giorno precedente quello dell’inizio delle prove scritte degli esami di idoneità.

[omissis]

Articolo 6

(Esami di idoneità nella scuola secondaria di secondo grado. Commissioni e prove d’esame)

  1. La commissione, nominata e presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato, è formata dai docenti della classe cui il candidato aspira, che rappresentano tutte le discipline sulle quali il candidato deve sostenere gli esami, ed è eventualmente integrata da docenti delle discipline insegnate negli anni precedenti.
  2. All'inizio della sessione ciascuna commissione provvede alla disamina delle programmazioni presentate dai candidati; la conformità di tali programmazioni ai curricoli ordinamentali è condizione indispensabile per l'ammissione agli esami.
  3. I candidati sostengono gli esami di idoneità su tutte le discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione.
  4. I candidati esterni, provvisti di promozione o idoneità a classi di altro corso o indirizzo di studi, sono tenuti a sostenere l’esame d’idoneità su tutte le discipline del piano di studi relativo agli anni per i quali non sono in possesso di promozione o idoneità, nonché sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del corso seguito, con riferimento agli anni già frequentati con esito positivo.
  5. Gli esami sono volti ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, compositivo/esecutive musicali e coreutiche, pratiche e orali, la preparazione dei candidati nelle discipline oggetto di verifica. Il candidato che sostiene esami di idoneità relativi a più anni svolge prove idonee ad accertare la sua preparazione in relazione alla programmazione relativa a ciascun anno di corso; la valutazione delle prove deve essere distinta per ciascun anno.
  6. Per i candidati con DSA certificato, la commissione d’esame, sulla base della certificazione, individua le modalità di svolgimento delle prove d’esame e, ove necessario, gli strumenti compensativi ritenuti funzionali.
  7. Supera gli esami il candidato che consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle

discipline nelle quali sostiene la prova.

Pertanto il  nostro  Istituto  accoglie  le  iscrizioni  di  studenti  provenienti  da  altre  scuole  e/o altri percorsi formativi  nel rispetto della normativa e delle scelte educative espresse dalle famiglie degli allievi. Tale possibilità sarà valutata ed eventualmente accolta entro i limiti delle risorse di organico, dell’effettiva capienza dell’Istituto, dei piani di utilizzo e delle norme di sicurezza degli edifici scolastici secondo quanto predisposto dagli Enti Locali competenti e da quanto stabilito annualmente dalla  relativa  circolare  ministeriale  sulle  iscrizioni

Si riassumono le seguenti e possibili casistiche:

TRASFERIMENTI IN ENTRATA DI ALLIEVI PER LE CLASSI PRIME:

Periodo: - dopo il termine delle iscrizioni e prima dell’inizio delle lezioni, nonché - in via residuale - durante i primi mesi dell’anno scolastico fino al 31 gennaio.

  • spostamenti prima dell’inizio delle lezioni:

Gli  interessati  dovranno presentare motivata richiesta sia al dirigente scolastico della scuola di iscrizione originale che a quello della scuola di destinazione. Dopo la verifica di disponibilità di posto utile per l’accoglimento della domanda di trasferimento,  il  Dirigente della scuola di  iscrizione originale dovrà rilasciare all’interessato e alla scuola di destinazione il nulla osta.

  • Trasferimenti di allievi iscritti e frequentanti altri Istituti al primo anno

Qualora i genitori di alunni minori, iscritti e frequentanti classi del PRIMO ANNO di istruzione secondaria di secondo grado, ritengano di chiedere un trasferimento, dovranno presentare una richiesta motivata alla scuola frequentata e avere un colloquio con il dirigente della scuola di destinazione per comprendere le motivazioni sottese allo spostamento. Le istituzioni scolastiche, dopo attenta valutazione delle singole richieste, concederanno il relativo nulla osta, rispettando così la facoltà dei genitori di scegliere liberamente il corso di studi ritenuto più confacente alle attitudini ed alle aspirazioni del minore. 

TRASFERIMENTI IN ENTRATA DI ALLIEVI PROVENIENTI DA SCUOLE DI DIVERSO TIPO, ORDINE ED INDIRIZZO con riferimento alle CLASSI NON INIZIALI:

Periodo: dopo il termine delle iscrizioni e prima dell’inizio delle lezioni.

Allievi in OBBLIGO SCOLASTICO (ingresso al 2° anno): COLLOQUIO CONOSCITIVO

Lo studente che, a conclusione del PRIMO ANNO della scuola secondaria superiore, sia stato promosso e che richiede il passaggio al Liceo artistico Galvani è iscritto alla classe successiva e dovrà sostenere un colloquio conoscitivo diretto ad individuare eventuali carenze formative, particolarmente in relazione alle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza. Il colloquio verterà su tutte le discipline del primo anno, ma sarà maggiormente approfondito nelle materie caratterizzanti il liceo artistico e non svolge precedentemente: per questo è necessario che lo studente presenti in occasione del colloquio un portfolio di lavori svolti secondo quanto disposto nelle “indicazioni per il colloquio conoscitivo” (a breve disponibili sul sito) in particolare per le seguenti materie: discipline grafico-pittoriche, discipline plastiche e scultoree, discipline geometriche, laboratorio artistico, storia dell’arte.

Esami integrativi per 2° biennio (classi 3° e 4°):

E’ necessario prendere contatti con la segreteria - ufficio alunni - per verificare la disponibilità di posti utili in ingresso nell’indirizzo opzionato. Le programmazioni disciplinari a cui fare riferimento sono disponibili a questo link

Gli alunni ed i candidati promossi in sede di scrutinio finale ad una CLASSE SUPERIORE ALLA SECONDA in Istituti di istruzione secondaria superiore, possono sostenere (mediante la costituzione di apposita commissione esaminatrice) esami integrativi per classi corrispondenti di scuola di diverso ordine,  tipo o indirizzo  attraverso PROVE SCRITTE, SCRITTO-GRAFICHE e ORALI su materie e/o parti di materie non comprese nei programmi del corso di studi frequentato.

Gli alunni che non hanno conseguito la promozione o l'idoneità alle classi suindicate possono sostenere in scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo, esami integrativi soltanto per la classe corrispondente a quella frequentata con esito negativo. Analogamente i candidati esterni che non hanno conseguito l'idoneità possono sostenere gli esami integrativi soltanto per classe corrispondente a quella cui dà accesso il titolo di studio posseduto.

N.B. Non è consentito il passaggio ad altro indirizzo di studi per lo studente nello stato di sospensione del giudizio in presenza di debito.

  1. N.B. Non sono accettate richieste di iscrizioni provenienti da altre scuole a CLASSI SUCCESSIVE ALLA SECONDA presentate durante l’anno scolastico. Le iscrizioni a classi successive alla seconda sono infatti – per precise disposizioni normative - subordinate allo svolgimento di esami integrativi (in caso di cambio di indirizzo di studio).

Eccezioni alla necessità di esami integrativi si applicano quando il passaggio di studenti alla nostra scuola è richiesto per Istituti/classi/indirizzi coerenti – per anno e indirizzo - con la nostra offerta formative (ad esempio per studentesse e studenti provenienti da licei artistici).

Casi eccezionali che possono derogare tali regole per motivi particolari debitamente motivati (es.  imprevisto trasferimento della famiglia da altra città, figli di genitori che svolgono attività itinerante, casi particolari conseguenti a disposizioni a cura della giurisdizione per la competenza penale e/o del tribunale dei minori ecc.), saranno esaminati dal dirigente scolastico caso per caso.

La sessione degli esami integrativi si svolge, generalmente, nell’ultima settimana di agosto, la prima di settembre - comunque prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo - con calendario stabilito dal Dirigente Scolastico e pubblicato sul sito WEB dell’Istituto.

Allegati
Indicazioni+per+colloquio+per+passaggio+al+1°+biennio+-+corretto.pdf