PAI - Piano Annuale Inclusione
Documento che garantisce una didattica inclusiva per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali.
Tipologia
Documento programmatico
Descrizione estesa
Documento redatto dalle scuole come strumento per progettare un'offerta formativa e una didattica inclusiva per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali.
Analisi del contesto per realizzare l'inclusione scolastica Inclusione e differenziazione
Punti di forza: L'inclusione e' un valore fondante e un punto di eccellenza riconosciuto nell'azione educativa dell'Istituto, che si manifesta attraverso una cura metodologica e procedurale costante verso gli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) La preparazione e la revisione dei Piani Didattici Personalizzati (PDP) e dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) sono curate nei dettagli e sono percepite come un momento fondamentale di progettazione didattica, condivisa tra tutti i docenti del Consiglio di Classe. Le convocazioni dei Gruppi di Lavoro Operativo (GLO) per la stesura e la verifica dei PEI, e del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI) per la pianificazione generale, sono gestite con rigore e tempestivita', assicurando la partecipazione di tutte le componenti necessarie (famiglie, ASL, docenti) per l'efficacia delle decisioni prese. I docenti estendono la loro attenzione e il loro impegno verso la personalizzazione della didattica curricolare per l'intera classe, favorendo metodologie flessibili e differenziate che supportano ogni stile di apprendimento.
Punti di debolezza: Nonostante l'evidente impegno profuso dalla comunita' scolastica, l'ambito dell'Inclusione presenta alcuni punti di lieve debolezza che richiedono di attenzione: nello specifico, si riscontra una difficolta' ricorrente nell'ottenere l'assegnazione di docenti di sostegno pienamente specializzati per l'intero orario previsto. Inoltre, la popolazione studentesca con Bisogni Educativi Speciali (BES) e' caratterizzata da una notevole complessita' e molteplicita' delle situazioni: l'alto numero di studenti con BES, sia certificati sia di origine non certificata, pone una forte pressione sulle risorse umane e materiali dell'istituto.
Definizione dei progetti individuali
Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI): L'Istituto garantisce un processo strutturato e partecipato per la definizione, l'attuazione e la verifica del Piano Educativo Individualizzato (PEI), in coerenza con la normativa vigente. Il processo è coordinato dal Docente Referente per l'Inclusione e si sviluppa principalmente attraverso il Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione (GLO), organo deputato alla sua redazione.
Fasi e Attori Coinvolti.
Il percorso operativo si articola nelle seguenti fasi temporali e procedurali:
-) Osservazione Iniziale: avvio di un periodo di osservazione sistematica per l'analisi del funzionamento dell’alunno in tutti i domini.
-) PEI Iniziale: redazione del documento da parte del GLO, che definisce gli obiettivi, le metodologie e gli strumenti di valutazione.
-) Verifica Intermedia: momento di monitoraggio e revisione degli obiettivi e delle strategie adottate.
-) Verifica Finale: valutazione del raggiungimento degli obiettivi del PEI in vista dell'anno successivo e del progetto di vita.
Tutti i docenti del Consiglio di Classe sono attivamente coinvolti nella stesura, nell'attuazione e nel monitoraggio del PEI, garantendone la piena attuazione curricolare ed extracurricolare. Per assicurare la massima sinergia, sono previsti incontri e colloqui con la famiglia al di fuori delle sedute GLO formali. Tali momenti sono essenziali per armonizzare la visione globale dello studente e integrare le decisioni scolastiche con il Progetto di Vita individuale.
Valutazione, continuità e orientamento
Criteri e modalità per la valutazione
Per la valutazione il principio guida è «il progresso dell'allievo in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali»: la valutazione è effettuata dai docenti sulla base del PEI (Piano Educativo Individualizzato) e deve essere formativa. Nella valutazione degli alunni con disabilità da parte degli insegnanti è indicato, sulla base del PEI, per quali discipline siano stati adottati particolari criteri didattici e quali siano, oppure quali attività integrative e di sostegno siano state svolte, anche in sostituzione parziale dei contenuti programmatici di alcune discipline. Per gli alunni con necessità di sostegno sono consentite prove equipollenti e tempi più lunghi per l'effettuazione delle prove scritte o grafiche e la presenza di assistenti per l'autonomia e la comunicazione. È consentito, altresì, sia l'impiego di specifici mezzi tecnici (i.e. strumenti compensativi) in relazione alla tipologia di disabilità, sia la possibilità di svolgere prove equipollenti che possono includere personalizzazioni da mettere in atto al fine di assicurarsi che la verifica avvenga secondo modalità efficaci ed eque. A titolo esemplificativo, si riportano alcune forme di personalizzazione che possono essere considerate:
- la possibilità di assegnare tempi più lunghi tutte le volte che è richiesto dalle condizioni funzionali o di contesto;
- la riduzione per numero o dimensioni delle verifiche proposte se non è possibile assegnare tempi aggiuntivi;
- l’adattamento della tipologia di prova: colloquio orale anziché prova scritta, a domande chiuse anziché aperte, verifiche strutturate (domande a risposta multipla, vero/falso, testo a completamento etc.) o semistrutturate etc.;
- il ricorso a interventi di assistenza o supporto di vario tipo, più o meno determinanti nell'esito della prestazione, secondo i casi;
- l’uso di strumenti compensativi, nel senso più ampio del termine e comprendendo quindi tutto quello che può servire per ridurre le difficoltà esecutive di vario tipo connesse alla disabilità, comprese quelle di memorizzazione, organizzazione ed espressione dei contenuti e delle competenze da verificare;
- sistemi di compensazione tra modalità diverse di verifica, in particolare tra scritto e orale, tra una prova strutturata e non strutturata etc. etc., assicurandosi che un’eventuale difficoltà di svolgimento non scaturisca dalla mancata comprensione delle consegne e/o da difficoltà nell’applicazione di procedure.
Nel secondo ciclo di istruzione, per conseguire il diploma lo studente deve seguire un percorso di studi che, anche se personalizzato, sia sostanzialmente riconducibile a quello previsto per l'indirizzo di studi frequentato e sostenere, in tutte le discipline, prove di verifica ritenute equipollenti, ossia ritenute dello stesso valore di quelle somministrate alla classe. Una progettazione didattica che attua una rilevante riduzione degli obiettivi di apprendimento previsti per uno specifico indirizzo di studi, in termini di conoscenze, abilità e competenze, viene chiamata differenziata e alla fine del percorso scolastico porta al rilascio di un attestato dei crediti formativi, non del diploma. La valutazione degli apprendimenti è riferita alla progettazione personalizzata definita nel PEI e può prevedere pertanto anche verifiche non equipollenti. Per approfondire la tematica, con particolare riferimento alle tre tipologie di percorsi didattici rivolti agli studenti con disabilità, si rimanda alla lettura dell’Allegato B – Linee Guida del Decreto Interministeriale n.153 del 1° agosto 2023.
Continuità e strategie di orientamento formativo e lavorativo
Nel PEI, come indicato nel DLgs 66/2017, sono definiti gli strumenti per l'effettivo svolgimento della Formazione Scuola - Lavoro (ex PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) per studenti e studentesse con disabilità, assicurando la loro partecipazione. La fase di transizione dalla scuola alla vita adulta lavorativa riveste soprattutto per loro una importanza estremamente rilevante, oggetto da tempo di attenzioni da parte della comunità educante, anche a livello internazionale. In generale gli obiettivi suggeriti dell'European Agency for Development in Special Needs Education sono:
- Accrescere le chance del ragazzo di ottenere un lavoro adeguato;
- Collegare gli interessi, i desideri, le motivazioni, le competenze, le capacità le attitudini e le abilità del ragazzo con i requisiti prescritti dalla professione, dal mondo del lavoro, dall’ambiente lavorativo e dalle aziende;
- Accrescere l’autonomia, la motivazione, l’autopercezione e la sicurezza del ragazzo;
- Creare una situazione vincente per il ragazzo e i suoi colleghi e più nello specifico per questo indirizzo di studi:
- Acquisire, in stretto raccordo con i risultati di apprendimento, le competenze tipiche dell’indirizzo di studi prescelto e le competenze trasversali, per un consapevole orientamento al mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi nella formazione superiore, anche non accademica;
- Sviluppare competenze sia trasversali che tecnico-professionali, utili negli studi e nelle scelte di vita, spendibili nel mondo del lavoro e dell’eventuale formazione superiore;
- Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie attitudini e aspettative;
- Potenziare il proprio sviluppo culturale, linguistico e artistico nonché la visione globale della società. Le esperienze di Formazione Scuola Lavoro sono generalmente di tipo scolastico nelle quali si cerca di realizzare un ambiente di lavoro che dal punto di vista organizzativo (regole, orari, persone di riferimento…) e per le attività svolte (laboratori e spazi utilizzati) sia il più vicino possibile a quello aziendale, creando una discontinuità tra queste esperienze e le abituali attività scolastiche. Spesso si organizzano percorsi in collaborazione con aziende o enti territoriali e vengono previsti incontri con esperti, visite aziendali, imprese formative simulate, project work, compiti di realtà e progetti di imprenditorialità.
Licenza
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Tempi
Info
Si pubblicano in allegato i documenti deliberati dal Collegio dei Docenti:
Piano annuale inclusione a.s. 2019/2020 Piano_Annuale_Inclusivita_PAI_a.s. 2019-20.pdf
Piano annuale inclusione a.s. 2020/2021 Piano Annuale Inclusività - P.A.I. a.s. 20-21.pdf
Piano annuale inclusione a.s. 2021/2022 Piano Annuale Inclusività - P.A.I. a.s. 21-22.pdf
Piano annuale inclusione a.s. 2022/2023 ok P.A.I. 22-23_29062023.pdf
Piano annuale inclusione a.s. 2023/2024 P.A.I._23-24_29062023 (1).pdf
Piano annuale inclusione a.s. 2024/2025 7. PAI consuntivo 2024-2025 e preventivo 2025-2026 (1).pdf
