Lettera di fine anno

Quest'anno ho deciso di lasciare la parola alle studentesse e studenti, per il saluto finale.

Si chiude un anno difficile da molti punti di vista, persino estenuante. Eppure la scuola - mi auguro - ha risposto presente ancora una volta alla chiamata dell'emergenza.

Ringrazio personalmente tutte le persone che hanno reso possibile affrontare quest'anno così complesso:

- tutto il personale per gli sforzi fatti, dal personale ATA che ha continuamente fatto super-pulizie ai docenti che hanno provato ad inventarsi continuamente forme, modi e strategie per portare avanti il dialogo educativo, prendendosi cura di tutti e di ciascuno.

- le famiglie, per lo spirito di collaborazione dimostrato nel fronteggiare la pandemia;

- le studentesse e gli studenti per il senso di responsabilità dimostrato nel rispetto delle regole e nell'attenzione che hanno avuto anche nei momenti di maggiore confusione organizzativa;

Se l'anno è andato in porto tutto sommato senza situazioni troppo complicate, è merito di ognuno di voi. Ora è il momento di riposare, imparare le lezioni - molteplici - di questo periodo e ricominciare a progettare il futuro.

Ora la parola alla studentessa prescelta:

Un altro anno scolastico sta finendo. Per me è l’ultimo anno e, col senno di poi, posso garantirvi che sì, quello che vi dicono tutti è vero, sono anni splendidi che non dimenticherete facilmente. E non importa se  non siete belli e popolari, o se non andate troppo bene a scuola: il liceo vi rimarrà impresso nel petto, e rimarrà proprio lì, irremovibile. Ve lo dico io che sono sempre stata una "sfigata", con quattro amici e due paia di Nike da sempre. Vorrei scrivere due parole a tutti coloro che si sentono imprigionati, a scuola: godetevi ogni singola lezione, anche la più noiosa, ogni parola e ogni professore, anche il meno qualificato per esercitare la sua professione. Esultate per un buon voto, meritato, sudato, e non arrendetevi, non  smettete di credere in voi stessi solo per un compito mal riuscito. Approfittate di ogni intervallo, di ogni  progetto scolastico e di qualsiasi imprevisto per crearvi dei ricordi autentici con i migliori amici che potrete mai avere. Ridete tanto, spesso. Ridete durante la lezione, durante il compito e l'interrogazione. Ridete tra i  corridoi, in cortile, alle macchinette. Ridete coi vostri amici, e con quelli che vi staranno antipatici, almeno  per un po'. Sì, perché poi, forse, matureranno anche loro. E potreste ritrovarvi a organizzare insieme una  pizzata. Ogni tanto, poi, ridete con i professori. Alcuni vi vogliono bene sul serio. Altri, vi racconteranno  quanto ne vogliono ai loro figli, mariti, mogli o gatti. Ascoltate le innumerevoli lezioni di vita che vi sentirete  raccontare, anche se vi sembreranno cavolate: ne varrà quasi sempre la pena. Avete (abbiamo) così tanto  da imparare, dopotutto. Non ascoltate chi vi dice che la nuova generazione sta andando a rotoli. Prendetelo  il cellulare, usatelo ogni tanto, il regolamento non ve lo impedirà per davvero. Lo sappiamo tutti che talvolta la situazione può diventare insostenibile. Nascondetelo tra troppi libri, sotto al banco o dietro lo zaino. Non importa dove, ma fate presto che la vostra metà starà aspettando un buongiorno. Che poi, non  vi sembrerá mai un buongiorno. Nessuno sopporta la sveglia al mattino presto per poi essere in ritardo. Nessuno vuole perdere l'autobus e correre sotto la pioggia per non ricevere l'ennesimo richiamo. Ma non  preoccupatevi. D'un tratto, una mattina vi sveglierete in orario. Probabilmente in anticipo, addirittura. Non  potrete fare altrimenti, sarà troppo importante. Quel giorno ci sarà l'orale di maturità. Il vostro ultimo  giorno. Capirete, una volta terminato, dopo un sospirone di sollievo, quanto vi mancherà tutto questo. Forse scenderà una lacrima. E forse farete come me. Scriverete una lettera nostalgica, con l'amaro in bocca. E augurerete alle nuove generazioni di non sprecare neanche un attimo di tutti quelli che passeranno in  quel liceo che sembrerà non finire mai.

Vi auguro una felice vita scolastica ragazzi. E uno speciale in bocca al  lupo ai maturandi 2021. 

Angelica Cristante 5^A